Mamma no vax portata in Tribunale dall’ex: sulle vaccinazioni decideranno i servizi sociali

Un bambino viene vaccinato in un ambulatorio della Asl di Napoli, 3 novembre 2016.
ANSA / CIRO FUSCO

Mamma no vax e padre favorevole ai vaccini: sulla salute del bambino decideranno i servizi sociali, che dovranno “assicurargli le visite di controllo sul suo stato di crescita e di salute, le cure necessarie, verificando eventuali incompatibilità e controindicazioni all’assolvimento delle vaccinazioni obbligatorie”. Lo ha stabilito il Tribunale per i minori di Milano lunedì 31 luglio.

Il caso, riportato da Repubblica, è il primo in cui il Tribunale decide di affidare ai servizi sociali la scelta sulle vaccinazioni, a pochi giorni dall’approvazione del decreto Lorenzin che impone l’obbligo vaccinale ai bambini che frequentano le scuole. Ci sono stati casi del genere in passato, ma non hanno mai riguardato un numero così elevato di vaccinazioni.

I servizi sociali non avranno il compito solo di decidere se far fare le vaccinazioni al bambino di 4 annni, ma sono stati incaricati dal giudice di prendere le decisioni anche sull’educazione e l’istruzione del piccolo, a causa di dissidi molto violenti tra i suoi genitori. Il rapporto dei due – separati da tempo – era già finito all’attenzione dei magistrati minorili. La madre aveva denunciato l’ex di molestie sul figlio. Un esposto che – secondo Repubblica – è stato già arichiviato.